Estrusore Argilla Kit 2.0

Estrusore Argilla Kit 2.0

€650,00 ( IVA esclusa / VAT excluded)

LDM (liquid deposit modeling) WASP Extruder

WASP crea un’ estrusore per stampare in 3d materiali ceramici e vi propone l’ultima versione aggiornata.

Innovazione
– estrusore degasatore, evita le bolle d’aria nell’impasto
– controllo dell’estrusione con possibilità di retrazione
– moltiplicatore della pressione in uscita a vite fino a 40 bar

Tempi di consegna:  4 settimane

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Descrizione prodotto

Estrusore Argilla Kit serbatorio da 3 litri, include estrusore per materiali fluido densi.
Il Kit non comprende il compressore. E’ possibile collegare qualsiasi compressore con pressione massima 8 bar.

Contenuto kit montato:

Estrusore con controllo a vite :
-Motore stepper ad alta coppia
-Ventola di raffreddamento del motore
-Coclea e camera di pressione intercambiabile
-Cuscinetto di tenuta
-Terminale siringa
-2 aghi grigi da 1.2mm
-2 aghi rossi da 0.4mm
-Supporto per Delta o Powerwasp (a richiesta)

Serbatoio:
-Contenitore in alluminio tornito
-Tappi di chiusura in alluminio massiccio tornito
-Valvola di sicurezza
-Pistone in nylon
-Raccorderia

Supporto per serbatoio:
-Supporti in plexiglass tagliati con laser
-Barra di raccordo supporti
-Regolatore di pressione
-Rubinetto
-Regolatore di pressione
-Valvola di non ritorno
-Manometro

Altro:
-Tubo di raccordo in teflon
-Tubo di raccordo per aria
-10 kg di porcellana
-Manuale
-SD card con file e configurazioni

Attenzione: Altre stampanti devono essere adattate per utilizzare il  nostro estrusore.

 

Informazioni aggiuntive

Peso 15 kg
Dimensioni 50 x 26 x 28 cm
Modello stampante

ALTRO, DeltaWASP 20 40, DeltaWASP 40 70, DeltaWASP 60 100, PowerWASP EVO

Si chiama LDM (liquid deposit modeling) WASP Extruder il nuovo estrusore per materiali ceramici che può essere adattato e montato sulla gran parte delle stampanti esistenti in commercio.
WASP concentra da sempre il proprio lavoro sullo sviluppo di sisitemi che consentano l’utilizzo di materiali funzionali come l’argilla, la ceramica, la porcellana, l’allumina, lo zirconio e i ceramici avanzati, per favorire l’artigianato digitale e l’autoproduzione. Con questo nuovo prodotto il gruppo decide di promuovere l’uso di materiali ceramici nel mondo.

Dopo avere sperimentato tutte le possibili combinazioni tra pressione, ugelli e materiali,
nel corso di circa due anni WASP ha messo a punto un primo estrusore capace di interrompere e riprendere il flusso di estrusione.
Il nuovo LDM WASP Extruder arriva ad una precisione del tutto simile a quella degli estrusori di polimeri plastici grazie all’unione di un estrusore a vite e di uno a pressione. Con questa tecnologia è possibile gestire con esattezza il flusso del materiale in uscita fino all’utilizzo della retraction per interrompere la deposizione.

Il nuovo sistema di WASP è comprende un serbatoio con una capienza di circa 7 kg, che, su richiesta, può essere sostituito da uno con portata pari a 15 kg. Le precedenti sperimentazioni con siringa non consentivano stampe di medie dimensioni proprio a causa della scarsità dell’impasto che potevano contenere.
Per ricaricare o pulire il serbatoio è sufficiente aprire i due tappi situati agli estremi. Al suo interno, un pistone con due guarnizioni a 4 bar spinge il materiale lungo il tubo di teflon di diametro 12 mm che alimenta l’estrusore. Sul tappo di chiusura posteriore si trova una valvola di sicurezza tarata ad 8 bar.
Il supporto per il serbatoio è dotato di un regolatore di pressione e di una valvola di non ritorno.

All’interno della camera il materiale in uscita è convogliato verso una vite che lo spinge con una potenza che sarebbe impraticabile con un comune estrusore a pressione. La vite produce una pressione in uscita fino a 40 bar, senza alcun pericolo per il sistema.
Questa tecnologia consente all’aria di fuoriuscire verso l’alto eliminando così il rischio di trovare bolle all’interno dell’impasto. La presenza di bolle causerebbe, come nei normali estrusori a pressione, un’interruzione del flusso che rovinerebbe la stampa.
Inoltre, sempre grazie all’utilizzo della vite, la densità dei materiali di stampa è maggiore: in questo modo si riducono i tempi del cambio di stato tra fluido e solido e di conseguenza sono annullati i rischi di collasso del pezzo.
Sia la vite che la camera sono facilmente sostituibili nel caso dovessero usurarsi.

L’adattabilità ad altre macchine
Il kit, nato per essere montato sulle stampanti WASP, è adattabile alla gran parte delle macchine esistenti.
Dopo aver stampato la cover di supporto che consente di adattarlo ad altre stampanti 3D –i cui file sorgente sono forniti da WASP- il montaggio dell’estrusore LDM di WASP su altre macchine è molto semplice: è sufficiente collegare l’estrusore al posto del consueto tirafilo e settare il valore di E in “numero di passi per millimetro” a 400.
Queste impostazioni vengono fornite tramite i principali software di slicing, Slic3r o Cura.